Come effettuare la cottura a vapore

Cosa si intende per cottura a vapore? Come può essere realizzata e quali sono i vantaggi principali dati dalla scelta di questa tipologia di preparazione degli alimenti?

La cottura a vapore senza ombra di dubbio è nata, e tutt’ora risulta particolarmente diffusa, in Asia, dove venivano impiegati appositi cestelli di bambù per la preparazione. Per realizzare pietanze cotte a vapore si ricorreva appunto a questi particolari contenitori che, posti sopra a recipienti di acqua bollente, sfruttavano i vantaggi del vapore dato dall’acqua in ebollizione, per cuocere carne, pesce, verdura ed ogni altro alimento.

Dal punto di vista nutrizionale questa tipologia di cottura presenta molteplici vantaggi. In primis è senza ombra di dubbio uno dei più salutari in quanto le vivande, non entrando in contatto con acqua, grasso o condimento, mantengono inalterato il contenuto vitaminico e minerale, nonché la colorazione e le caratteristiche organolettiche. Questo perché la cottura avviene a temperatura relativamente bassa ed il calore raggiunge lentamente il cuore del cibo.

Gli alimenti cotti a vapore sono considerati inoltre maggiormente digeribili, in quanto la cottura lenta ed uniforme non permette la formazione di sostanze pesanti, ma anche di quelle considerate tossiche e cancerogene, come invece accade per la cottura alla griglia e la frittura. Le sostanze grasse che si sciolgono in fase di cottura non rimangono infatti a contatto con l’alimento, bensì vengono raccolte nell’acqua in ebollizione sottostante.

Questa tecnica di preparazione degli alimenti non richiede inoltre l’impiego di alcun condimento che, eventualmente, potrà essere aggiunto in seguito. La cottura a vapore risulta pertanto indicata per coloro che ad esempio hanno l’esigenza di eseguire una dieta povera di grassi, vogliono avvalersi di tutte le caratteristiche nutrizionali degli alimenti oppure desiderano semplicemente mantenersi in forma.

Per la cottura a vapore è però indispensabile avere almeno una delle soluzioni di seguito elencate:

  • Vaporiera elettrica
  • Cestello di bambù
  • Forno a vapore
  • Microonde con apposito contenitore.

Se le prime due proposte hanno costi più bassi e sono facilmente reperibili, è anche vero che possono occupare parecchio spazio all’interno dei pensili di una cucina, ragion per cui trovare soluzioni multifunzionali potrebbe rappresentare la migliore proposta.

Cottura a vapore in forno

Attualmente in commercio esistono particolari forni che permettono di effettuare questa tipologia di cottura.

Si tratta di forni dotati di appositi sistemi a termoconvezione che consentono di decidere se impiegare le funzioni classiche di questo elettrodomestico, oppure la cottura a vapore, passando con facilità da un impiego all’altro.

Nei forni a vapore l’acqua viene vaporizzata e messa poi in circolo con un sistema ventilato apposito. Questo è possibile grazie alla presenza di un piccolo serbatoio che, prima di procedere alla cottura, dovrà essere riempito e portato a 100°C, trasformando quindi l’acqua in vapore.

La cottura in questa modalità consente un risparmio energetico fino al 20% rispetto a quella tradizionale, ed è indicata sia per carni, pesci e verdure. I forni più moderni che danno la possibilità di eseguire questa tipologia di cottura consentono inoltre di scegliere la percentuale di vapore da utilizzare, optando per il 100%, 50% o 25%.

Cottura a vapore nel microonde

Se pensavate invece che il microonde fosse idoneo solo a scaldare vivande già precotte, scaldare acqua e latte o scongelare alimenti, non siete ancora entrati in contatto con quelli di nuova generazione che consentono anche di cuocere a vapore gli alimenti.

Sterilizzare vasetti e biberon, tostare frutta secca, essiccare funghi e spezie e cuocere dolci e rustici, sono solo alcuni dei vantaggi dati dalla cottura a vapore nel microonde. Ma come è possibile che la stessa venga eseguita all’interno di questi elettrodomestici?

È indispensabile avere a disposizione l’apposito set in plastica per la cottura a vapore, nonché la relativa funzione nel microonde. Pentola in plastica, cestello forato e coperchio adatti rappresentano il kit indispensabile per eseguirla. A questo punto sarà sufficiente posizionare una tazza d’acqua alla base della pentola, gli alimenti da cuocere nel cestello ed infine coprire tutto con l’apposito coperchio. I microonde dotati di questa opzione avranno anche la possibilità di raggiungere temperature fino a 200°C.

Centrocucine: esperti nella cottura a vapore

Nel nostro punto vendita potrai trovare una vasta gamma di elettrodomestici, tra forni e forni a microonde, dotati dell’opzione per eseguire la cottura a vapore.

Questi potranno essere integrati nella tua nuova cucina in modo tale da avere a disposizione soluzioni moderne e funzionali.

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